ALVARO URIBE VELEZ:
RICERCATO PER CRIMINI
DI LESA UMANITA'!
(Tratto da Resistencia Internacional N. 30)
Nome: Álvaro Uribe Vélez
Accuse: Narcotraffico, assassinio, paramilitarismo, saccheggio, sfruttamento,
usurpazione, furto e corruzione, tra le altre.
Nasce nel 1952, il 4 luglio (curiosamente il giorno dell'indipendenza degli
Stati Uniti...)
Suo padre, Álvaro Uribe Sierra, narcotrafficante, nel 1982 venne arrestato
per essere estradato; all'epoca Alvarito aveva trent'anni ed era dirigente dell'Aeronautica
Civile della Colombia, dalla quale fu destituito rumorosamente per aver conferito
brevetti di pilota a membri del cartello di Medellin, permettendogli cosí
di volare al di fuori della Colombia con grandi quantità di cocaina.
Nel 1983 fu sindaco di Medellin e -nuovamente- venne destituito per via dei
servizi resi all'allora suo padrone, Pablo Escobar Gaviria.
E' stato Governatore del dipartimento di Antioquia (per sua fortuna in quell'occasione
non venne destituito), carica grazie alla quale promosse le "Associazioni
Comunitarie CONVIVIR", progetto che rispecchia la sua peculiare concezione
della politica.
Le "CONVIVIR" sono state tasselli fondamentali ai fini degli assassinii
e della repressione contro la classe contadina e quella operaia colombiane,
nonché base per lo sviluppo del paramilitarismo.
Il peggio era arrivato: AUV (Álvaro Uribe Vélez) ed AUC (Autodefensas
Unidas de Colombia, i paramilitari), i fratelli che insanguinano la Colombia.
Il suo progetto "comunitario" prende forza quando viene nominato senatore,
vince i premi "Senatore stella" (non è uno scherzo!) e "Senatore
dell'anno".
Ha promosso la legge 50/90 in materia di riforma del lavoro, che ha reso possibili:
- lo smantellamento delle conquiste dei lavoratori colombiani
- l'eliminazione del diritto di sciopero nelle imprese pubbliche
- la criminalizzazione della protesta popolare
- l'incremento dell'orario lavorativo
- l'impennata delle agenzie interinali e dei contratti a tempo determinato
- la creazione dei Fondi Pensionistici per strappare ai lavoratori le pensioni
con la legge 100/93 o del "Sistema di Sicurezza Sociale", in virtù
della quale lo Stato permette ai gruppi monopolistici di assorbire tutti gli
affiliati ai suddetti Fondi, provocando così il fallimento dell'Istituto
di Sicurezza Sociale (ISS), con conseguenze terribili per il popolo in generale.
Questi sono solo alcuni degli antecedenti del presidente dell'oligarchia colombiana.
E QUESTO SAREBBE IL RAPPRESENTANTE DEL POPOLO COLOMBIANO?