Colombia: le fumigazioni aeree di glifosato
violano i diritti umani
 

L'Organizzazione ecologista Earthjustice ha chiesto all'Alto Commissariato ONU per i Diritti Umani di far pressione sui governi americano e colombiano affinche' fermino le fumigazioni aeree di glifosato (un erbicida prodotto dalla Monsanto) usato per distruggere le piatagioni di coca e oppio. Da quando sono iniziate le fumigazioni da parte di aerei (militari), sono stati segnalati problemi sanitari e ambientali; molte piantagioni di sussistenza (che nulla hanno a che fare con la droga) sono state distrutte; l'acqua e' stata contaminata; preziosi ecosistemi andati perduti e la deforestazione e' aumentata come conseguenza della necessita' dei contadini di cercare nuove terre da coltivare per sfamarsi. Secondo Earthjustice questa strategia di guerra alle droghe danneggia i cittadini colombiani ed ecuadoregni che vengono privati del diritto alla salute, ad un ambiente pulito, alla vita, alla sussistenza, all'informazione e alla proprieta'. Tra gli effetti sulla salute del glisofato, Earthjustice segnala disordini gastrointestinali, infiammazione dei testicoli, febbre alta, disturbi respiratori, eruzioni cutanee, e gravi irritazioni agli occhi. Non si esclude che il pesticida abbia provocato nascite difettose. Finora le fumigazioni hanno distrutto 1,500 ettari di piantagioni legali di
sussistenza (come mais, pomodoro, canna da zucchero) oltre a zone di pascolo provocando la morte di mucche e galline. Il glifosato ha provocato l'inaridimento di importanti ecosistemi forestali che ospitavano specie animali rare; ha contaminato ecosistemi d'acqua dolce uccidendo i pesci; e la distruzione delle piantagioni legali ha spinto gli agricoltori a cercare nuove terre da coltivare costringendoli quindi a deforestare intere aree.
Gli USA e la Colombia hanno nascosto le informazioni sulla reale tossicita' del pesticida e si rifiutano di fornire dettagli sui componenti presenti nel miscuglio di erbicidi spruzzati, negando ai cittadini l'accesso a tali informazioni. Le fumigazioni fanno parte del cosidetto Plan Colombia varato nel Dicembre 2000, ideato dall'amministrazione statunitense e poi adottato dal governo colombiano senza alcuna consultazione delle organizzazioni sociali. Il Piano mira all'eliminazione delle coltivazioni illegali di droga nel Sud del paese nel giro di 6 anni con un costo di circa 7.5 miliardi di dollari. Gli USA offrono 1.3 mld, al resto ci penseranno le istituzioni finanziarie internazionali: la Banca Modiale e il Fondo Monetario Internazionale stanno progettando prestiti alla Colombia per centinaia di
milioni di dollari. Il FMI ha gia' offerto 2.7 mld di dollari per favorire il rilancio dell'economia. Al fine di ottenere tali prestiti e pagare il debito estero che attualmente ammonta a 34.5 mld di dollari, la Colombia si e' impegnata a ridurre drasticamente i programmi pubblici (educazione, sanita', ambiente). Per quasi 60 anni la Colombia ha avuto un tasso di crescita economica positivo e una delle economie piu' stabili del continente. L'attuazione di riforme strutturali di libero mercato,
cominciata negli anni '90, ha provocato la maggiore recessione e diseguaglianza sociale del XX secolo. Il 20% piu' ricco della popolazione riceve il 61.5% del reddito annuo.
 

Fonti: Earthjustice; Social Watch; UNDP;
trad. di Fabio Quattrocchi fabiocchi@inwind.it

Per maggiori info sul Plan Colombia:
http://www.carta.org/agenzia/SudAmerica/Colombia/main.htm

15 Gennaio 2002