L’eradicazione aerea
delle coltivazioni illecite
 

Risposte alle domande più frequenti
- Che cos è il programma di eradicazione aerea?
- Come sono scelti gli obiettivi delle fumigazioni?
- Qual è il ruolo del Governo USA nel programma di eradicazione aerea?
- Che tipo di monitoraggio ambientale esiste?
- Quali sostanze chimiche sono state usate in Colombia per l’eradicazione delle coltivazioni illecite?
- Il glifosato è stato testato per la sicurezza ambientale?
- Il glifosato colpisce il bestiame, i polli o altri animali d’allevamento?
- Il glifosato è nocivo per gli esseri umani?
- Il glifosato distrugge il terreno impedendo la crescita delle piante?
- Il glifosato contamina l’acqua in cui è spruzzato?
- Il glifosato è pericoloso per l’ambiente?
- Se il glifosato è così benigno, come afferma il Dipartimento di Stato, perché ci sono denunce per danni derivanti dal suo utilizzo in Colombia?
- Come sono investigate le denunce sul glifosato?
- Le fumigazioni stanno contribuendo alla deforestazione in Colombia?
- Perché il Governo degli USA non finanzia programmi di sviluppo alternativo invece delle fumigazioni delle coltivazioni illecite?
- Le fumigazioni non colpiscono i piccoli coltivatori che non hanno altro modo che guadagnarsi da vivere?
 

DOMANDA: Che cos è il programma di eradicazione aerea?
RISPOSTA: La fumigazione delle coltivazioni illecite è comparsa in Colombia negli anni ’70 come parte di una strategia di riduzione delle coltivazioni. La Marijuana era la prima coltivazione fumigata; la coca ed il papavero seguivano. Sono stati utilizzati vari erbicidi. Più di 200.000 ettari di coca e 60.000 ettari di papavero sono stati fumigati nell’ultima decade, utilizzando più di 3 milioni di litri di glifosato. Circa 25 anni di fumigazioni hanno ampiamente dimostrato che questa strategia non è efficace, avendo infatti contribuito ad aumentare l’area coltivata sia a coca che a papavero.
La strategia della riduzione delle coltivazioni ed il modo in cui è stata condotta in Colombia sono solo serviti ad alimentare un circolo vizioso della distruzione. Questo circolo causa inquinamento, sposta le coltivazioni sempre più all’interno della selva causando una drastica deforestazione. Le coltivazioni che si disperdono vengono poi  a loro volta fumigate ed il ciclo si ripete.
Le fumigazioni aeree sono anche parte della struttura della guerra in Colombia. Non ci sono solo fattori tecnici legati agli erbicidi, l’impatto ambientale e così via. Le fumigazioni prevedono una guerra logistica e misure di sicurezza. Gli aerei che se ne occupano devono essere accompagnati da elicotteri ed alcune volte questi utilizzano mitragliatrici nelle aree adiacenti le coltivazioni causando panico tra le comunità.

DOMANDA: Come sono scelti gli obiettivi delle fumigazioni?
RISPOSTA: Nonostante i sofisticatissimi strumenti di precisione attualmente disponibili per scegliere gli obiettivi delle fumigazioni (fotografie aeree, immagini satellitari, il Sistema di Posizionamento Globale ecc.) in molti casi (che possono essere documentati) si verifica la distruzione di coltivazioni lecite e di progetti di sviluppo alternativo. Le fumigazioni aeree hanno colpito stagni e fonti d’acqua che non dovrebbero essere obiettivi. Ciò pone fortemente la questione dell’efficacia delle tecniche e dei criteri di selezione usati, maschere di una distruzione volontaria dell’economia di sussistenza.

DOMANDA: Qual è il ruolo del Governo USA nel programma di eradicazione aerea?
RISPOSTA: Il Governo degli USA ha definito gli obiettivi della politica antidroga colombiana. Addestra personale per le fumigazioni o “noleggia” imprese private per assistere direttamente alle operazioni di fumigazione. Il NAS (Narcotics Affairs Section) fornisce l’erbicida Roundup (il glifosato è l’ingrediente attivo), aerei, addestramento ed attrezzature per la comunicazione. La polizia colombiana controlla le fumigazioni nelle aree designate, usando basi aeree mantenute dal personale del NAS. Il governo degli USA certifica ogni anno la Colombia, o rifiuta di certificarla, per i suoi sforzi antidroga.

DOMANDA: Che tipo di monitoraggio ambientale esiste?
RISPOSTA: In Colombia, monitorare gli effetti delle fumigazioni sull’ambiente è problematico. Studi legati a ciò non sono compiuti indipendentemente. A causa della natura degli accordi contrattuali validi finora, queste valutazioni hanno la priorità di difendere gli interessi degli appaltatori. Non c’è mai stata in tutti questi 25 anni una supervisione indipendente, imparziale e credibile.

DOMANDA: Quali sostanze chimiche sono state usate in Colombia per l’eradicazione delle coltivazioni illecite?
RISPOSTA: La risposta del Dipartimento di Stato  a questa domanda è che è stato usato solo il glifosato, ma questa risposta non è soddisfacente. Gli spray utilizzati non contengono solo glifosato ma una miscela di ingredienti. E’ risaputo da tutti che, pere esempio, il Roundup, una formula commerciale registrata dalla Monsanto Company, contiene un surfactante chiamato polyoxyethylamine (POEA), che è molto più tossico del glifosato. Roundup ha molte e diverse proprietà tossiche diverse dal glifosato nella sua forma pura. Una formula modificata basata sul Roundup è stata applicata già dal 1999. E’ chiamata Roundup Ultra ed è fissata con Cosmo-In-D, e l’adiuvante Cosmo-Flux 411F , che possono essere trovati entrambi nel mercato colombiano. Queste sostanze potenziano enormemente l’azione degli agrochimici, rendendoli più potenti a bassi dosaggi. Questo cambiamento nella preparazione commerciale è stato deciso arbitrariamente, ignorando la legislazione nazionale e le procedure istituzionali.
Dall’altro lato, fino ad oggi è abbastanza poco ciò che si conosce rispetto all’introduzione di micoerbicidi nell’ecosistema. Il fungo Fusarium oxysporum è stato sviluppato nei laboratori degli Stati Uniti col proposito di attaccare le coltivazioni di coca. Fortunatamente le autorità che si occupano di ambiente in Colombia e negli altri Paesi andini hanno recentemente preso una dura posizione contro questo fungo

DOMANDA: Il glifosato è stato testato per la sicurezza ambientale?
RISPOSTA: Ogni dibattito che si limita alla parte chimica è una falsità, ignora completamente i seri dubbi sollevati dagli spray commerciali attualmente in uso. Come detto, il glifosato non è usato da solo. Gli studi sulla sicurezza ambientale del glifosato sono incompleti se non considerano la sua azione combinata con gli altri ingredienti, che al momento non sono nemmeno menzionati nelle etichette della formula. L’abitudine all’utilizzo della parola “glifosato” per evitare di nominare gli ingredienti aggiunti serve ad ingannare l’opinione pubblica e la società riguardo ai pericoli potenziali per l’ambiente e per la popolazione esposta agli effetti tossici di queste sostanze. Un altro aspetto che il governo USA dimentica di menzionare è la concentrazione usata di Roundup. Mancando la garanzia della sicurezza dell’erbicida e violando le norme basate sulle prove tecniche, la concentrazione impiegata ora per la coca è di 10 litri/ettaro, che significa 2,7galloni di erbicida per ogni 2,5 acri di coca.

DOMANDA: Il glifosato colpisce il bestiame, i polli o altri animali d’allevamento?
RISPOSTA: La perdita di peli è il sintomo più visibile nel bestiame colpito dalle fumigazioni specialmente tra vitelli e vacche d’allevamento. La perdita di peli è causata da una modesta esposizione e gradualmente scompare non appena i vitelli si muovono verso i pascoli non fumigati. L’aborto è frequente tra le vacche. La morte del pollame colpito dalle fumigazioni o mentre si abbevera con acqua contaminata è stata confermata, come la morte di pesci nei fiumi contaminati, e della totalità dei pesci di lago.

DOMANDA: Il glifosato è nocivo per gli esseri umani?
RISPOSTA: Il Dipartimento di Stato ci assicura che il glifosato è meno dannoso del sale comune, dell’aspirina, caffeina, nicotina ed anche della vitamina A. Tuttavia, studi condotti sugli effetti dei preparati commerciali contenenti glifosato rivela un panorama ben diverso. In molti Paesi, il Roundup è classificato tra i primi pesticidi che causano avvelenamento negli umani. Nella maggior parte dei casi colpisce la pelle e provoca irritazione agli occhi dei lavoratori a seguito dell’esposizione durante la fase di miscelazione, il trasporto o l’applicazione del prodotto. Sono anche state riportate nausea, difficoltà respiratorie, alterazioni della pressione sanguigna e reazioni allergiche. I medici in Giappone hanno certificato casi di avvelenamento, soprattutto attraverso accidentali ingestioni di Roundup, ma anche attraverso l’esposizione lavorativa. I sintomi dell’avvelenamento acuto includono dolore gastrointestinale, pesante perdita di liquido gastroenterico, vomito, eccesso di liquido polmonare, congestione polmonare, perdita di coscienza. distruzione di globuli rossi e danno epatico. Dopo ripetute fumigazioni, gli indiani Yanacona in Cauca stanno soffrendo di molti di questi sintomi. Le abitazioni di queste comunità sono state fumigate indiscriminatamente ed i bambini sono stati i più colpiti. Sebbene molte domande rimangano senza risposta riguardo all’utilizzo dei preparati commerciali, specialmente di Roundup Ultra + Cosmoflux, moltissime evidenze mostrano come bambini ed adulti colpiti dalle fumigazioni nelle aree colpite stiano oggigiorno soffrendo di importanti problemi alla pelle.

DOMANDA: Il glifosato distrugge il terreno impedendo la crescita delle piante?
RISPOSTA: L’informazione riguarda la mobilità e la persistenza del glifosato nei diversi terreni. E’ conosciuto per essere il più statico nei terreni. Si fissa negli strati superiori. Altri studi, tuttavia, concludono che il glifosato può essere facilmente rimosso da alcuni tipi di terreno. Dosi subletali di glifosato trasportate dal vento danneggiano la flora selvatica e possono colpire alcune specie a più di 20 metri dal sito fumigato.
Analizzare il residuo di glifosato è costoso ed ingombrante. Per questa ragione, il governo degli USA non compie di routine questi studi. Esistono alcune ricerche che dimostrano che il glifosato può essere veicolato dalle piante alle parti utilizzate per il cibo. Per esempio, il glifosato è stato trovato nelle fragole, nei mirtilli  nei lamponi, nella lattuga, nelle carote e nell’orzo. In accordo con l’Organizzazione Mondiale della Sanità, usare il glifosato per seccare il grano prima che sia raccolto dà come risultato la permanenza nel grano di “residui significativi”.
E una volta ancora: perché il Dipartimento di Stato non dice niente riguardo all’impatto sul terreno e sulle piante degli altri ingredienti che sono stati usati nelle formule commerciali con glifosato?

DOMANDA: Il glifosato contamina l’acqua in cui è spruzzato?
RISPOSTA: Il glifosato è altamente solubile in acqua. In accordo con l’EPA (Agenzia per la Protezione Ambientale degli USA), può entrare nei sistemi acquatici attraverso spruzzi accidentali o vento. Se noi accettiamo che il glifosato è facilmente assorbito nelle particelle del terreno, avrà anche una piccola potenzialità di contaminazione della superficie.

DOMANDA: Il glifosato è pericoloso per l’ambiente?
RISPOSTA: Il glifosato è tossico per alcuni organismi benefici come certi parassiti, artropodi predatori  ed artropodi del terreno che sono importanti per la sua areazione e per la formazione di humus. Alcune specie di pesci sono suscettibili al Roundup, che è circa 30 volte più tossico per loro del glifosato usato da solo. Uno studio sulle trote arcobaleno e sul pesce tilapia hanno riscontrato che la sostanza chimica ha causato difficoltà nel nuoto e problemi respiratori. Questi cambiamenti comportamentali hanno alterato la loro alimentazione, migrazione e capacità riproduttiva ed hanno fatto loro perdere la capacità di difendersi. Così il glifosato colpisce anche gli uccelli; uno studio su una popolazione di uccelli ha mostrato che questa sostanza è moderatamente tossica per loro; colpisce gli uccelli  perché dipendono per la loro alimentazione dalle piante che vengono contaminate. Studi nel settore, hanno dimostrato che alcuni gruppi di mammiferi sono stati contaminati dal glifosato, a causa della vegetazione morta che loro e le loro prede usano come cibo e protezione. Uno studio neozelandese ha mostrato che il glifosato colpisce sostanzialmente la crescita e la sopravvivenza di uno dei più comuni vermi presenti nei terreni agricoli.
Le fumigazioni colpiscono duramente uno dei più vitali componenti dell’ecosistema amazzonico, conosciuto come cananguchales. Gruppi di palme canangucha formano oasi in Amazzonia, abitate da una grande varietà di animali ed uccelli. L’acqua circonda costantemente le palme in queste oasi. Molte cananguchales sono state colpite dal glifosato quando questo è stato trasportato dal vento o attraverso il terreno.

DOMANDA: Se il glifosato è così benigno, come afferma il Dipartimento di Stato, perché ci sono denunce per danni derivanti dal suo utilizzo in Colombia?
RISPOSTA: Il Dipartimento di Stato afferma che non esistono fonti attendibili sulle qauli fare leva per denunce sul glifosato. Tuttavia basta dare un occhiata negli archivi della Defensoria del Pueblo in Colombia, per vedersi confermata l’esistenza di molte denunce presentate da singoli individui o da comunità che stanno direttamente soffrendo le conseguenze delle fumigazioni.. Ci sono anche numerosi studi ed analisi condotte da istituti scientifici prestigiosi in Colombia (come l’Università delle Ande), il cui risultato prova l’evidenza di quanto dannosi siamo i pesticidi in questione. La fumigazione ed il suo catastrofico impatto a tutti i livelli è stato il soggetto di molti articoli, interviste, editoriali e comunicati stampa in Colombia ed in altre parti del mondo.

DOMANDA: Come sono investigate le denunce sul glifosato?
RISPOSTA: Sfortunatamente, lo Stato colombiano e le istituzione incaricate di investigare sugli effetti delle fumigazioni sulla salute umana non portano avanti ispezioni o studi. Ciò è vero in ragione del fatto che la Defensoria del Pueblo ha chiaramente espresso che esistono sufficienti e seri sospetti sulle garanzie che vengano condotti serie ed esaurienti investigazioni. La Defensoria del Pueblo ha raccolto centinaia di denunce e condotto missioni di verifica per investigare alcuni reclami in maniera indipendente e sul campo. Ha inoltre pubblicato "Coltivazioni illecite: Politica mondiale e realtà in Colombia " recentemente, un libro che fa specifico riferimento a problemi di salute, in particolare della pelle, respiratori e digerenti, irritazioni delle membrane e degli occhi tra gli abitanti delle zone fumigate. L’ufficio della Defensoria sta attualmente conducendo indagini su morti umane che sono state recentemente denunciate in Putumayo dopo l’introduzione nell’area della nuova formula Roundup Ultra + Cosmoflux. I ministeri della Salute e dell’Ambiente ed altri enti governativi rimangono passivi., insistendo che le denunce fatte dalla popolazione servono gli interessi dell’insurgencia.

DOMANDA: Le fumigazioni stanno contribuendo alla deforestazione in Colombia?
RISPOSTA: Un argomento spesso utilizzato per legittimare le fumigazioni è che le coltivazioni illecite e il processamento della droga colpisce l’ambiente e contribuisce di più alla deforestazione che le fumigazioni stesse. Sebbene sia le coltivazioni illecite che il loro processamento causino seri danni all’ambiente, lo stesso non è meno vero per le fumigazioni. Se i loro terreni sono fumigati, i coltivatori di coca si vedono obbligati ad andare all’interno della selva per piantare nuove colture. La deforestazione e l’inquinamento che causano, sarebbe stato indirettamente motivato dalla fumigazione dei loro terreni. Per la semplice ragione della sopravvivenza, siccome il bacino Amazzonico esiste come un area potenzialmente coltivabile, ogni ettaro fumigato sarà sostituito da un altro ettaro all’interno della selva. Spruzzando queste sostanze chimiche continuamente si fanno evacuare le zone coltivate verso territori più vulnerabili ecologicamente, moltiplicando gli effetti della deforestazione in Amazzonia e nelle montagne andine.

DOMANDA: Perché il Governo degli USA non finanzia programmi di sviluppo alternativo invece delle fumigazioni delle coltivazioni illecite?
RISPOSTA: Una delle più drastiche prese di posizione delle autorità statunitensi antidroga, è il loro rifiuto di finanziare programmi di sviluppo alternativo in aree non sotto il controllo del Governo colombiano, o in cui lo Stato non esercita piena sovranità, che è il caso delle aree sotto il controllo dell’insurgencia. La definizione del controllo territoriale come una premessa basica di sviluppo alternativo, inserisce l’aiuto nordamericano all’interno della struttura del conflitto armato. Senza una garanzia di controllo, il Governo degli USA semplicemente non appoggia questo tipo di attività.
Nel modello nordamericano, la “dissuasione” rappresentata dalle fumigazioni è una precondizione per fare pressione sui contadini affinché intraprendano programmi di sviluppo alternativo. Questo punto di partenza non solo limita i programmi alternativi, ma genera anche un contesto di guerra come precondizione per lo sviluppo di programmi sociali ed economici.
Come risultato di questa impostazione, le fumigazioni hanno seriamente colpito programmi alternativi leciti nel Bota Caucana, Medio e Basso Caguán, programmi di riforestazione nelle diverse parti del Dipartimento del Nariño, e programmi agrari alternativi nella Costa Pacifica colombiana. Le fumigazioni non sono compatibili con la ricerca di alternative legali alle coltivazioni illecite, e la guerra tanto meno.

DOMANDA: Le fumigazioni non colpiscono i piccoli coltivatori che non hanno altro modo che guadagnarsi da vivere?
RISPOSTA: Per rispondere a questa domanda, il Dipartimento di Stato parte dal riconoscimento che molti contadini colombiani stanno attraversando una situazione molto difficile, ma che questa non è una ragione per praticare attività illegali. Il settore dell’agricoltura illegale è per buona parte inserito nel contesto dell’economia di sussistenza. Parte di questa economia è nelle mani dei grandi baroni della droga, di solito anonimi, e dei grandi proprietari terrieri. L’altra parte è formata da molti piccoli e medi coltivatori che possiedono solo i campi di coca e papavero per la loro sopravvivenza. Durante gli anni ’80 e ’90, a causa della caduta dei prezzi dei prodotti esportati nel mercato internazionale, e a circostanze peculiari al conflitto interno che ha portato ad una nuova concentrazione della terra ( un vero processo di controriforma agraria), le condizioni rurali che già erano pessime, sono ancor più peggiorate. Una marea di contadini sfollati dalla povertà assoluta o dal conflitto militare in corso, e forzati a ricercare alternative economiche, hanno trovato rifugio nell’agricoltura illecita. Le fumigazioni aeree distruggono questa rete di sopravvivenza. Ciò fu già ampiamente dimostrato quando 240.000 coltivatori di coca hanno preso parte a marce di protesta tra Luglio e Settembre del 1996.
Le fumigazioni distruggono indiscriminatamente alcuni dei reali tentativi di fornire alternative legali ai contadini coltivatori di coca attraverso programmi di sviluppo alternativo. E con loro anche gli ettari di coca, le loro case, famiglie e coltivazioni legali. Abbondano le testimonianze concernenti la distruzione fisica di progetti di sviluppo alternativo causate dalle fumigazioni. A parte il danno materiale, questa politica elimina completamente ogni possibilità di arrivare ad un clima di fiducia e cooperazione nelle comunità partecipative, che è indispensabile per l’adeguato incremento dei programmi di sviluppo. Questo illustra ampiamente che le fumigazioni e le strategie di sviluppo alternativo sono semplicemente incompatibili
 
 

Acción Andina
Transnational Institute
Rapalmira
Settembre 2001