STORICO INCONTRO CHÁVEZ-FARC

Dopo settimane di paziente ed ermetico lavoro
preparatorio, lo scorso giovedì 8 novembre si sono riuniti a Caracas,
in uno storico incontro, il Presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela,
Húgo Rafael Chávez Frías, ed il Comandante Iván
Márquez, membro del Segretariato dello Stato Maggiore Centrale delle
FARC-EP.
La riunione, realizzata nell'ambito del lavoro di mediazione tra le FARC ed
il governo colombiano che sta portando avanti Húgo Chávez, in
funzione di uno scambio di prigionieri di guerra tra le parti in conflitto,
è stata anche l'opportunità per un dialogo a tutto campo tra
Iván Márquez ed il Presidente venezuelano. Sul Palazzo presidenziale
di Miraflores si sono concentrate le attenzioni dei media latinoamericani
ed internazionali, e l'incontro (cui ha partecipato anche la senatrice colombiana
Piedad Córdoba, in qualità di facilitatrice) ha rappresentato
un passo avanti nel lento e tortuoso processo, boicottato dal regime di Uribe
e dalla Casa Bianca, per arrivare alla materializzazione dello scambio di
prigionieri.
Come dichiarato dal Comandante Márquez, dal Presidente Chávez
e dalla senatrice Córdoba, che lavora da mesi a stretto contatto con
Chávez stesso in questa direzione, è all'ordine del giorno lo
sforzo per rendere possibile un necessario vertice tra Manuel Marulanda Vélez
(Comandante in Capo delle FARC-EP) ed il Presidente bolivariano del Venezuela,
nella selva del sud colombiano.
Questo storico incontro, che si è svolto in un clima di grandi aspettative,
speranze e fratellanza bolivariana, dimostra e sancisce ancora una volta,
semmai ve ne fosse bisogno, l'indiscutibile carattere politico e di forza
belligerante delle FARC. Ed è stato uno schiaffo poderoso a coloro
i quali, come Uribe, in questi anni hanno tentato in vano di isolare a livello
internazionale l'insorgenza colombiana, recidere i vincoli di solidarietà
da parte dei popoli nei suoi confronti, negare l'esistenza di un conflitto
sociale ed armato in Colombia e la necessità di una soluzione politica
dello stesso, e perseverare nella fallimentare politica guerrafondaia dello
sterminio dell'opposizione al regime terrorista colombiano.
Associazione nazionale Nuova Colombia