Roma, 19 luglio del 2002

Onorevole CASINI
Presidente della Camera dei Deputati dell'Italia
Roma

Senatore PERA
Presidente del Senato della Repubblica
Roma

c.c.
Parlamento Europeo
Unione Interparlamentare Mondiale
Parlamenti degli Stati europei

Distinti signori:

In occasione della visita nel nostro paese del Presidente della Repubblica della Colombia, Dottor Alvaro Uribe Vélez, indicato dalle più importanti organizzazioni di difesa dei diritti umani come uno dei principali referenti, patrocinatori e difensori dei gruppi paramilitari responsabili, secondo le Nazioni Unite, dei più gravi massacri e di innumerevoli violazioni dei diritti umani commessi contro la popolazione civile, riteniamo necessario rilevare che:

Lo scorso 10 marzo 2002 si sono svolte in Colombia le votazioni per l'elezione di un nuovo Congresso della Repubblica, nel quadro di un processo elettorale caratterizzato da intimidazione e violenze da parte dei gruppi paramilitari di estrema destra, i quali, attraverso uno dei loro capi, Salvatore Mancuso, avevano espresso la volontà di giungere a
controllare almeno un terzo dei seggi del nuovo Parlamento.

Dopo le elezioni il signor Salvatore Mancuso ha proclamato vittoria e sul sito web delle Autodifese Unite della Colombia ha dichiarato che la sua organizzazione aveva conquistato il 35 % dei seggi del Parlamento Nazionale; ciò vuol dire che egli considera 95 congressisti  come rappresentanti di questi gruppi di estrema destra.

Successivamente, in data 29 marzo, il signor Ministro degli Interni della Colombia, Dottor Armando Estrada Villa, in una dichiarazione rilasciata al quotidiano El Tiempo, ha riconosciuto che i paramilitari si erano infiltrati, di fatto, nel nuovo Congresso della Repubblica grazie alle intimidazioni ed alle minacce ai danni della popolazione in diverse regioni del paese. In quella circostanza il signor Ministro aveva qualificato tale situazione come "estremamente preoccupante e grave", annunciando al contempo l'apertura di un'inchiesta indirizzata a identificare i rappresentanti del paramilitarismo alle Camere legislative.

L'Associazione nazionale Nuova Colombia, che in Italia promuove diverse iniziative in favore del rispetto dei diritti umani e della ricerca della pace in quel paese andino, preoccupata per le conseguenze che la presenza di rappresentanti dei suddetti gruppi criminali nelle Camere legislative può determinare per la popolazione, si fa portavoce di innumerevoli testimonianze e denunce, apparse anche su alcuni mezzi di informazione colombiani, di organizzazioni per i diritti umani, opinionisti, comunità contadine, di sfollati, ecc., e porta alla Vostra attenzione
la seguente lista, pubblicata recentemente da Red Resistencia, con i nomi di alcuni dei membri del Congresso compromessi con il paramilitarismo, la cui composizione definitiva è stata ufficializzata solo oggi dal Consiglio Nazionale elettorale:


CARLOS ARTURO CLAVIJO
MIGUEL ALFONSO DE LA ESPRIELLA BURGOS
GERMAN VARGAS LLERAS
JUAN MANUEL LOPEZ CABRALES
RUBEN DARIO QUINTERO VILLADA
MARIO SALOMON NADER MUSKUS
MARIO URIBE ESCOBAR
ALVARO ARAUJO CASTRO
LUIS HUMBERTO GOMEZ GALLO
ALVARO ALFONSO GARCIA ROMERO
LEONOR SERRANO DE CAMARGO
LUIS ELMER ARENAS PARRA
CIRO RAMIREZ PINZON
GERMAN HERNANDEZ AGUILERA
JAIME ERNESTO CANAL
MAURICIO PIMIENTO BARRERA
LUIS EDUARDO VARGAS
ALFONSO LOPEZ COSSIO
ELIAS RAAD HERNANDEZ
DIEB NICOLAS MALOOF CUSE
ELEONORA PINEDA ARCIA
ZULEMA JATTIN
FREDDY IGNACIO SANCHEZ
MUSA DESAIRE
REGINALDO MONTES
JORGE LUIS CABALLERO
ALFONSO ANTONIO CAMPO
JOSE ROSARIO GAMARRA
JOSE JOAQUIN VIVES
SERGIO DIAZ GRANADOS
JORGE CARMELO PEREZ
ADALBERTO JAIMES
ROCIO ARIUAS HOYOS
MANUEL DARIO AVILA
JORGE LUIS FERIS

Attentamente,
Associazione nazionale Nuova Colombia