AL GOVERNO SPAGNOLO ED AL POPOLO BASCO
Le FARC-EP, nel rispetto delle realtà e
dei processi politici di ogni paese, celebrano la coraggiosa decisione del governo
dello Stato spagnolo, capeggiato da Rodríguez Zapatero, e dell'organizzazione
armata basca Euskadi Ta Askatasuna, ETA, di iniziare dialoghi che conducano
ad una soluzione politica e negoziata del conflitto.
L'esperienza insegna che la partecipazione democratica ed includente di tutte
le correnti politiche di una nazione è garanzia di consenso e tenuta
nel tempo degli accordi, così come una pace duratura e giusta solo è
possibile se s'identificano e superano le cause e la natura degli scontri.
Questo importante passaggio, che costituisce un esempio di volontà e
sforzo per trovare soluzioni incruente ai conflitti, contrasta con il comportamento
del governo colombiano di Uribe Vélez, incarognito nella guerra e nel
testardo sogno di vittoria militare sulla guerriglia delle FARC-EP, nonostante
la contundenza dei fatti sul campo di battaglia, nelle strade e nelle urne gli
dimostrino che il cammino dev'essere il dialogo.
Lo Stato colombiano, aggrappato alla propria caverna politica, insiste sul cammino
del fascismo e della guerra. Le FARC-EP, interpretando il clamore nazionale
di un popolo di cui sono parte ed espressione, hanno ratificato le loro proposte
di scambio di prigionieri, per il quale è imprescindibile la smilitarizzazione
totale dei municipi di Pradera e Florida, e di soluzione politica al conflitto
sociale ed armato, previa smilitarizzazione dei dipartimenti del Caquetá
e del Putumayo. Chiaramente, c'è bisogno di rispetto e garanzie nei confronti
della controparte.
E' l'ora dei popoli, sono essi a dover decidere il loro destino ed erigere la
loro società, cosa che sta avvenendo nel mondo e che comprendono le menti
dei popoli e dei dirigenti.
In questa cruciale ed importante fase che ha inizio nei Paesi Baschi, auguriamo
fortuna e successo al governo dello Stato spagnolo ed al popolo basco.
Commissione Internazionale delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia - Esercito del Popolo, FARC-EP
Montagne della Colombia, 29 giugno 2006