Rapporto militare sulla presa di
Vigia del Fuerte e di Bella Vista
 

Il 25 marzo, alle ore 22.45, guerriglieri del Blocco José Maria Cordoba delle FARC-EP hanno attaccato le stazioni di polizia di Vigia del Fuerte e di Bella Vista, rispettivamente nei dipartimenti di Antioquia e del Choco.

Risultati:
24 poliziotti morti, 3 feriti, 7 prigionieri di guerra, 5 paramilitari morti tra i quali il sindaco di Vigia del Fuerte, Pastor Daniel Perez, e le sue due guardie del corpo.
4 comandi di polizia distrutti, compresi i palazzi municipali che ricoprivano lo stesso ruolo.

Materiale recuperato:
35 fucili Galil calibro 7.62, 113 caricatori, 18 armi corte con 356 munizioni, 1 mitraglietta Uzi con 2 caricatori, 1 lanciagranate lacrimogene da 37 mm con 6 ricariche, 15.523 munizioni calibro 7.62, 18 giubbotti, 22 funi, 75 uniformi, 22 berretti, 9 utensili, 9 tende da marcia, 25 equipaggiamenti da campo, 30.691.000 pesos e 2 lance (fluviali) appartenenti alla polizia ed ai paramilitari.

Proprie truppe:
3 morti e 5 feriti.

Questa azione costituisce una risposta ai molteplici crimini e abusi commessi dai paramilitari e dal loro alleato, la polizia di Vigia del Fuerte, contro la popolazione civile indifesa del fiume Atrato.
Lo Stato non ha mai aiutato le migliaia di abitanti oltraggiati dai paramilitari, ed ancor meno ha prestato attenzione al clamore popolare che esige la fine del blocco dei generi alimentari e dei combustibili che i paramilitari, l’Armata Nazionale e la polizia impongono congiuntamente ai danni delle comunità nere del fiume Atrato e dei suoi affluenti.
 
 

Blocco Jose' Maria Cordoba delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia - Esercito del Popolo, FARC-EP

Montagne della Colombia
28 marzo del 2000