Le FARC-EP informano l’opinione pubblica nazionale ed internazionale che:
1. L’attuale Presidente della Repubblica, durante la sua campagna elettorale, disse: “mi impegno, qualora fossi eletto presidente dai colombiani, ad incontrare i comandanti delle FARC e a smilitarizzare i 5 municipi proposti da loro: La Uribe, Vista Hermosa, Mesetas, Macarena (nel Meta) e San Vicente del Caguán (nel Caquetá).
2. Nel luglio del 1998 ha effettuato l’incontro con il comando guerrigliero; e ha smilitarizzato solo 4 dei 5 municipi, lasciando una truppa a San Vicente del Caguán.
3. Recentemente l’ Alto Delegato per la Pace Victor G. Ricardo, il comandante della IV Divisione, Generale Fernando Tapias ed il Ministro della difesa, seguendo le istruzioni precise date dal Presidente della Repubblica, hanno reiterato pubblicamente che i soldati “diplomati” permarrano nel battaglione “Cazadores” di San Vicente del Caguán, in quanto questa sarà la futura sede del Governo per l’inizio dei dialoghi.
4. Nonostante le affermazioni ufficiali continueremo ad aspettare la smilitarizzazione completa, perché non v’è differenza alcuna tra soldati “diplomati” e soldati non “diplomati”.
5. Sarebbe spiacevole che il popolo colombiano vedesse frustrata, così come è successo sotto i governi precedenti, la possibilità di trovare una soluzione politica al conflitto sociale ed armato che vive il Paese, visto che lo scontro armato causa irreparabili perdite tanto umane quanto economiche.
6. Se
il Presidente Pastrana non smilitarizzerà
San Vicente del Caguán, sarà l’unico responsabile
del congelamento dei dialoghi, con grande piacere di
coloro che vivono della guerra.
Noi come sempre
continueremo a mantenere una
presenza nei Municipi smilitarizzati, essendo
nativi di quella regione: e faremmo
male ad andarcene verso luoghi sconosciuti!
Raúl Reyes, Joaquín Gómez,
Fabián Ramírez
(delegati FARC-EP per il processo dei dialoghi
con il Governo)
Montagne della Colombia, 24 novembre 1998