1. Le FARC offrono ala popolo
colombiano la cessazione unilaterale delle azioni militari offensive contro
le Forze di Sicurezza dello Stato, a partire dalle ore 00.00 del 20 dicembre
e fino alle ore 00.00 del 10 gennaio del 2000, affinchè i colombiani
possano celebrare le festività di fine anno
e di inizio del millennio, con parenti ed amici, senza la confusione,
i morti e i feriti causati dallo scontro armato.
2. Le unità guerrigliere delle FARC, nel momento in cui iniziano tale tregua di 20 giorni, si riservano il diritto di rispondere militarmente a qualunque aggressione delle Forze di Sicurezza statali o parastatali, durante il periodo di cessazione delle operazioni militari ordinata a tutta la guerriglia delle FARC-EP.
3. La tregua offerta dalle
FARC-EP al popolo colombiano ribadisce di fronte alla Colombia ed alla
comunità internazionale l'indiscutibile volontà politica
dell'organizzazione insorta in armi di contribuire alla ricerca di una
pace con giustizia sociale, mediante i dialoghi finalizzati alla costruzione
di una Colombia nuova, con una pace durevole e definitiva, senza fame,
senza il sistema UPAC, senza licenziamenti di massa, senza terrorismo di
Stato, e con occupazione, educazione, sanità, case, con una soluzione
immediata del problema agrario, indipendenza e piena sovranità,
e senza il
modello neoliberista.
Manuel Marulanda Vélez, Alfonso Cano, Raúl Reyes, Timo León Jiménez, Iván Márquez, Jorge Briceño, Efrain Guzmán.
Montagne della Colombia
20 dicembre del 1999