Lo Stato deve cessare
le azioni offensive contro il popolo!
 

Rispetto alla proposta di un "cessate il fuoco" dal 15 dicembre al 15 gennaio, le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia- Esercito del Popolo, FARC-EP, dichiarano:

1.  nel conflitto colombiano esistono solo due parti: lo Stato, con le forze di sicurezza ed i suoi paramilitari incaricati della guerra sporca contro il popolo e le sue organizzazioni, tra le quali il movimento guerrigliero diretto dalle FARC-EP.

2.  la tregua per 30 giorni, affinchè si possano celebrare le festività di fine anno, deve significare non solo far tacere i fucili da parte dello Stato, ma anche un impegno da parte del Governo nazionale a:

- non caricare i poveri di ulteriori tasse

- non alzare il prezzo dei prodotti del paniere familiare

- un giusto adeguamento del salario minimo

- trovare, in beneficio del popolo, una soluzione ai gravi problemi esistenti nella sanità e nell'educazione

- soddisfare le aspirazioni dei lavoratori che reclamano soluzioni concrete, come nel caso di quelli del settore energetico, gli autotrasportatori, gli insegnanti e gli abitanti del massiccio centrale colombiano

- proporzionare, a partire dal gennaio del 2000, un sussidio da parte dello Stato ai disoccupati conformemente ai dati del DANE (Dipartimento Nazionale di Statistica, N.d.R.)

- trovare soluzioni serie al furto che il sistema finanziario fa agli usuari dell'UPAC (sistema di finanziamento per l'acquisto degli appartamenti, N.d.R.)

- garantire il ritorno degli sfollati, con totali garanzie, entro il 15 di dicembre

- dimostrare dignità patriottica e non approvare l'estradizione dei connazionali

- disarticolare lo sfacciato intervento militare nel nostro paese da parte del governo degli Stati Uniti d'America

E questo solo per parlare dei problemi più urgenti.

3. se il Presidente della Repubblica, rappresentando lo Stato, cessasse le azioni offensive contro i colombiani, si impegnasse a risolvere i gravi problemi menzionati, e garantisse che non ritornerebbe agli omicidi prezzolati ai danni di ulteriori cittadini indifesi una volta concluso il periodo del "cessate il fuoco", converremmo una tregua bilaterale
 

Segretariato dello Stato Maggiore Centrale delle FARC-EP:

Manuel Marulanda Vélez, Alfonso Cano, Raúl Reyes, Timo León Jiménez, Iván Márquez, Jorge Briceño, Efraín Guzmán.

Montagne della Colombia
15 novembre del 1999