Comunicato dall'Italia
 

Continuando il nostro giro di lavoro in Europa, siamo arrivati ieri a Roma per avere contatti sia con lo Stato Vaticano sia con il Governo della Repubblica italiana.

Abbiamo iniziato con una visita alla Città del Vaticano, dove il delegato ufficiale del Segretario di Stato, Monsignore Giorgio Lingua, ci ha ricevuti e dichiarato che Sua Santità, Giovanni Paolo II, era a conoscenza dell'incontro ed aveva espresso il suo desiderio di conoscere direttamente i progressi del processo di pace in Colombia. Abbiamo parlato della grande importanza della partecipazione della Chiesa a questo processo. Siamo usciti soddisfatti per il successo dell'incontro.

Nella mattinata di oggi abbiamo incontrato tutto il gruppo direttivo dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Agricoltura e l'Alimentazione (FAO), compreso il suo Direttore Generale, Dott. Jacques Diouf. I direttori di ognuno dei Dipartimenti hanno esposto in modo esauriente le politiche e le funzioni di questi organismi, e le loro possibilità di contribuire al nostro processo di pace.

In seguito, sotto gli auspici dell'Istituto Italo-Latinoamericano, ci siamo riuniti con il Vicecancelliere italiano, signor Franco Danielli, ed un gruppo scelto di conferenzieri, di cui alcuni provenienti dal settore imprenditoriale, per parlare della piccola e media industria nello sviluppo italiano, e delle sue possibilità in America Latina.

Il vice Ministro degli Esteri ha espresso l'intenzione del suo Governo di appoggiare e collaborare in margine alle sollecitazioni che possa fare il Tavolo dei Dialogo e  Negoziati.

Nel pomeriggio abbiamo realizzato un interscambio con la Commissione del Senato della Repubblica italiana, coordinata dalla Senatrice Salvato, vicepresidente di questo organo, con la partecipazione di vari capi di commissioni parlamentari e della Signora Ministro per la Comunità Europea, Patrizia Toia, che ha preso parte all'incontro nella sua qualità di senatrice.

In questa importante riunione, i parlamentari italiani hanno mostrato un grande interesse verso temi quali il problema del narcotraffico, il paramilitarismo, i diritti umani, l'impunità, il dislocamento forzato (dei profughi, n.d.r), la penalizzazione della protesta sociale ed altri. Hanno manifestato la loro disponibilità nel continuare ad appoggiare la ricerca congiunta di una soluzione politica negoziata in Colombia, ed a promuovere aiuti direttamente rivolti a soluzioni sociali.

Si è tenuta anche una riunione con la Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati, i cui membri hanno ratificato il loro appoggio alla lotta per la pace in Colombia.

Abbiamo loro espresso l'importanza del fatto che conoscano direttamente, all'interno del nostro paese, la problematica delle coltivazioni illecite.
 

Raúl Reyes
Portavoce delle FARC-EP

Víctor Ricardo
Alto Delegato per la Pace

Roma, 15 febbraio 2000