L'opinione pubblica nazionale ed internazionale sa bene che, come risultato
dell'agire militare delle FARC-EP in combattimenti, assalti, annientamenti
di truppe in movimento, prese di caserme e guarnigioni militari delle truppe
ufficiali, sono state catturate centinaia di poliziotti e soldati in qualità
di prigionieri di guerra.
Dal momento della loro cattura, le FARC-EP, rispettose con il nemico sconfitto e prigioniero, hanno mantenuto i soldati e i poliziotti in loro potere in condizioni di rispetto e dignità, garantendo sicurezza per la loro vita.
Ma c'è di più: dal momento della loro cattura in combattimento le FARC-EP hanno offerto la loro immediata liberazione attraverso uno Scambio con guerriglieri attualmente ammucchiati nelle carceri dello Stato.
Ciò nonostante, di fronte alla proposta di uno Scambio, il Governo
del dottor Andrés Pastrana Arango, diretto responsabile di tale
situazione, in qualità di Comandante in Capo dell'Esercito ufficiale,
ha fatto poco o niente in merito, ignorando la proposta delle FARC-EP e,
cosa ancora
peggiore, preparando un'operazione militare di assalto che dovrebbe,
secondo quanto detto, ottenere la liberazione dei soldati e dei poliziotti
in potere delle FARC-EP.
In sostanza le FARC-EP denunciano di fronte al popolo colombiano e alla
comunità internazionale che in virtù di un ordine presidenziale
si stanno preparando truppe speciali di assalto, addestrate e coadiuvate
dagli Stati Uniti e localizzate a San José del Guaviare, con la
missione di liberare con
la forza i loro prigionieri di guerra.
Questo attacco dovrebbe prodursi nei prossimi giorni e, qualora ciò avvenisse, le FARC-EP declinano la loro responsabilità nei confronti della vita dei loro prigionieri; da subito diciamo che la responsabilità per quello che potrebbe succedere, a causa di un così demenziale ed irresponsabile attacco, sarà del Governo.
In fine le FARC-EP, di fronte all'assalto militare progettato dal Governo, reiterano la loro proposta di Scambio, garantendo così la vita e l'integrità dei soldati e dei poliziotti catturati in combattimento.
Martin Villa
Per lo Stato Maggiore del Blocco Orientale delle FARC-EP
dicembre 1999