Il Fronte 48 del Blocco Sud delle FARC-EP denuncia di fronte all’opinione pubblica nazionale ed internazionale:
1.Che la presunta cattura di otto paramilitari nella località di Puerto Asis è soltanto una volgare cortina di fumo stesa dai comandi militari della brigata 24 dell’esercito e dalla polizia per convincere gli ingenui e gli stupidi che tra il paramilitarismo e la Forza Pubblica (esercito, polizia) non c’è nessuna relazione, quando invece i fatti concreti dimostrano fino alla noia, e gli abitanti di Putumayo lo sanno e lo stanno vivendo sulla loro pelle, che il paramilitarismo è una politica di Stato.
2.Che coloro
che stanno assassinando la popolazione indifesa delle località di
Puerto Asis, di La Hormiga e di La Dorada sono membri attivi della brigata
24 dell’esercito, i quali agivano in borghese; tutto ciò è
confermato ancora una volta dal fatto che gli ultimi tre terroristi di
Stato giustiziati dal nostro Fronte 48 a Puerto Asis stavano uccidendo,
a nome dei paramilitari, la popolazione indifesa.
I tre militari giustiziati rispondevano
ai nomi di Henry Gonzalez Delgado, Raul Portocarrero
e Jimmy Tamayo.
3.Che questi tre individui sono gli stessi che sistematicamente facevano estorsioni ai commercianti di Puerto Asis esigendo, dietro minaccia di morte, somme di 4 e perfino di 5 milioni di pesos a nome dei paramilitari.
4.Ancora una
volta ricordiamo agli abitanti di Putumayo che il paramilitarismo
è una politica di Stato, e come tale
potrà esser sconfitta solamente dal popolo
unito, armato e organizzato!
STATO MAGGIORE del FRONTE 48 delle FARC-EP
Montagne della Colombia, 10 settembre 1998.