La Commissione Internazionale delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia- Esercito del Popolo, FARC-EP, si permette di comunicare all’opinione pubblica internazionale e nazionale quanto segue:
1. La nostra organizzazione guerrigliera non presenzierà fisicamente all’incontro che si svolgerà i giorni 17, 18 e 19 del corrente mese in Costa Rica, convocato da Paz Colombia.
2. Consideriamo che i temi che verranno trattati nel suddetto incontro sono inclusi nei dodici grandi temi dell’Agenda Comune verso la Nuova Colombia, che sono stati sottoscritti dal Governo nazionale e dalle FARC-EP a San Vicente del Caguán. La presa di decisioni indirizzate a rafforzare i dialoghi, per il conseguimento dei risultati sperati, è di competenza del Tavolo dei Negoziati, di comune accordo tra le parti.
3. Il Tavolo dei Dialoghi e Negoziati, con l’appoggio del Comitato Tematico Nazionale, ha la responsabilità di avanzare nella discussione dettagliata di ognuno dei punti dell’Agenda fino ad ottenere il consenso sufficiente nei diversi settori sociali e politici, nella ricerca della firma di un primo accordo verso la pace con giustizia sociale.
4. Temi di particolare trascendenza quali la proposta delle FARC-EP di sostituzione delle coltivazioni illecite, sono stati dati a conoscere di fronte all’importante presenza dei delegati di 21 paesi e dello Stato del Vaticano, che in rappresentanza della comunità internazionale hanno partecipato alla prima Assemblea Pubblica Internazionale, sull’ambiente e sulla sostituzione delle coltivazioni illecite, realizzata il 29 e 30 del giugno scorso.
5. Sono trascorsi tre lunghi
mesi dall’ufficializzazione della nostra proposta, e ancora non c’è
stata risposta alcuna da parte del governo. In cambio, con ogni tipo di
scusa, per proprio conto e a suo rischio, esso debilita i dialoghi verso
la pace con giustizia sociale mediante pressioni e minacce, che evidenziano
soltanto debolezza ed assenza di una vera volontà politica rispetto
agli obiettivi di una pace dialogata.
Ottobre del 2000