Al Signor Presidente Hugo Chávez e al fraterno popolo venezuelano
Le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia-Esercito del Popolo, FARC-EP, vi salutano e si felicitano bolivarianamente per il significativo trionfo ottenuto lo scorso 6 Dicembre nelle elezioni che hanno portato al Palazzo di Miraflores uno dei migliori figli della patria del libertador Simón Bolívar, affinchè possa condurre il suo popolo attraverso i cammini della dignità, dell'indipendenza e dello sviluppo mediante la soluzione delle disuguaglianze generate dagli squilibri politici, economici e sociali, che colpiscono considerevolmente i settori più poveri di questa ricca e prospera nazione; ciò è condizione indispensabile per garantire la vera pace delle maggioranze ed entrare nel XXI secolo con definiti orizzonti di forza e grandezza.
Allo stesso modo ratifichiamo la nostra politica di frontiera basata sul deciso rispetto per i popoli e le loro autorità, e per le tradizioni e le culture ancestrali dei paesi confinanti con la Colombia. Cosa che abbiamo esposto in diversi documenti, per indicare che i nostri uomini e le nostre armi non operano militarmente fuori dalle frontiere patrie, che costituiscono il miglior luogo di incontro per la pace tra le nazioni sorelle. Inoltre facciamo un pubblico riconoscimento dei governi e dei popoli che condividono con noi questa politica e contribuiscono all'intesa tra i colombiani, senza intervenire nelle nostre questioni interne. Il Venezuela ha sempre aperto le sue porte nel tentativo di facilitare quei dialoghi che portino all'intesa nel nostro paese, così come lo dimostrano gli atteggiamenti dei governi dei Presidenti Carlos Andrés Pérez e Rafael Caldera, con particolare interesse nel migliorare le relazioni con il popolo colombiano e le sue organizzazioni rivoluzionarie. Siamo certi che i venezuelani, con la nuova amministrazione, continueranno ad avere lo stesso comportamento nel rispetto delle loro radicate tradizioni bolivariane.
Le FARC-EP mantengono una posizione indiscutibile
nella lotta per la conquista di condizioni di vita degne per il popolo
della Colombia, con indipendenza, sovranità, libertà e giustizia
sociale e per lo sviluppo e la democrazia dei poveri, essendo questi i
requisiti senza i quali non ci sarà pace per le maggioranze.
Nell’ambito di questo legittimo dovere
patriottico ci nutriamo dell’ideale libertario di Simón Bolívar;
e ratifichiamo la nostra indiscutibile volontà di lavorare per la
pace nel quadro dei dialoghi con rappresentanti del governo nazionale e
con la popolazione civile, e nei termini esposti nei documenti che delineano
il senso di un contributo, con idee e pensieri, al tentativo di evitare
un maggior spargimento di sangue, la fame, la povertà e lo sfruttamento
imposti con la violenza dei detentori del potere contro coloro che insorgono
a protestare per l'ingiusta politica governativa.
Con sentimenti di ammirazione e di apprezzamento vi auguriamo successo.
Commissione Internazionale delle FARC-EP
Raúl Reyes
8 Dicembre 1998