Unità del Blocco Sud delle FARC-EP hanno attaccato, il 28 luglio alle ore 16.00, le centrali di polizia dei municipi di Belén e di San José del Fragua, nel Caquetá.
A Belén i risultati sono stati:
- Distruzione del 50% della centrale di polizia, distruzione del carcere e liberazione di 80 prigionieri, e l'incenerimento della volante di polizia.
- Tra i nemici: 5 poliziotti morti e 3 feriti.
- Materiale di guerra recuperato:
4 fucili calibro 7.62, 3 granate a mano, 2 granate da fucile, 16 caricatori
per fucile, 950 cartucce calibro 7.62, 8 giubbotti, 5 uniformi, 1 computer,
1 stampante e 1
macchina elettronica.
- Proprie truppe: 3 guerriglieri feriti lievemente.
Contemporaneamente un'altra unità ha combattuto, dalle ore 16.00 alle ore 21.00, contro i rinforzi provenienti da Florencia. E' stata affrontata anche l'aviazione.
- Risultati: 4 militari morti e 6 feriti.
Parallelamente, un'altra unità nostra distaccata tra Florencia e Morelia ha combattuto contro i rinforzi dalle ore 16.00 alle ore 18.00, affrontando pure mezzi blindati e l'aviazione.
- Risultati: dinamitato un camion trasportante rinforzi per l'esercito paramilitare, con un numero sconosciuto di morti.
L'unità che ha attaccato la centrale di polizia di San José, ha combattuto dalle ore 16.00 alle ore 01.00 del giorno 29.
- Risultati: distrutta gran parte della stazione di polizia, con un numero sconosciuto di morti nella polizia.
200 paramilitari rintanati ad Albania sono fuggiti spaventati, appena
accortisi della presenza guerrigliera.Ad Aletones, nel Sur de Huila, nel
corso di combattimenti contro il Fronte Timanco sono morti 6 membri dell'esercito
paramilitare, ed 1 elicottero è stato messo in avaria.