Accordo tra il Governo Nazionale
e le FARC-EP
 

Le parti firmatarie del presente accordo,rappresentate da Camilo Gómez Alzate per il Governo e da Jorge Briceño e Joaquin Gómez quali membri rappresentanti delle FARC-EP,

CONSIDERANDO CHE:

- l'articolo 22 della Costituzione politica dello Stato colombiano concepisce la pace come un "dovere e un diritto di obbligatorio compimento";

- conformemente alla legge 434 del 1998, "la politica di pace è una politica di Stato, permanente e partecipativa, nella cui strutturazione devono collaborare in modo coordinato ed armonioso tutti gli organi dello Stato e le forme di organizzazione, azione ed espressione della società civile in modo che trascenda le legislature e rifletta la complessità
nazionale";

- lo Stato colombiano ha a disposizione strumenti legali per la ricerca della convivenza, tendenti a promuovere la riconciliazione tra i colombiani, la convivenza pacifica ed il conseguimento della pace;

- in virtù di tali strumenti, il governo della Colombia può realizzare tutti gli atti indirizzati a intavolare conversazioni e dialoghi con
l'organizzazione armata FARC-EP, al margine della legge, il cui carattere politico è stato riconosciuto dal Governo nazionale;

- l'articolo 8 della legge 418 del 1997, prorogata dalla legge 548 del 1999, ha conferito al Governo nazionale la facoltà propria e permanente di firmare accordi con le organizzazioni armate al margine della legge, di cui abbia riconosciuto il carattere politico, indirizzati a "conseguire soluzioni al conflitto armato, l'effettiva applicazione del Diritto
Internazionale Umanitario, il rispetto dei Diritti Umani, la cessazione o la diminuzione dell'intensità delle ostilità, il reinserimento nell'ambito della vita civile dei membri di tali organizzazioni, e la creazione di quelle condizioni che propendano per un ordine politico, sociale ed economico giusto";

- la legge 418 del 1997, prorogata dalla legge 548 del 1999, dispone che: "lo Stato propenderà per lo stabilimento di un ordine sociale giusto, che assicuri la convivenza pacifica, la protezione dei diritti e delle libertà degli individui, ed adotterà misure in favore dei gruppi discriminati o emarginati, indirizzate a conseguire condizioni di uguaglianza reale e a garantire a tutti le stesse opportunità di un adeguato sviluppo per loro, le loro famiglie e il loro gruppo sociale";

- il Governo della Colombia ha deciso di portare avanti dialoghi e negoziati con le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia, FARC-EP, e di firmare accordi con i loro rappresentanti, sulla base dei risultati raggiunti dal Tavolo dei Negoziati, per andare a creare le condizioni per un reinserimento nell'ambito della vita civile dei membri di questa
organizzazione, che propende per un ordine politico, sociale ed economico giusto;

- le FARC-EP hanno espresso in reiterate occasioni che la firma del presente Accordo è utile per avanzare sostanzialmente nel processo di pace;

- nell'ambito del processo in corso tra il Governo della Colombia e le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia, FARC-EP, il Governo nazionale e le FARC-EP hanno espresso l'interesse di cercare, in questa fase, una soluzione alla situazione dei soldati e poliziotti in potere delle FARC-EP;

- i malati e i feriti sono persone protette dal Diritto Internazionale Umanitario;

CONVENGONO NEL SOTTOSCRIVERE IL PRESENTE ACCORDO, che sarà retto dalle seguenti

DISPOSIZIONI GENERALI

· Il presente accordo viene sottoscritto per ragioni di carattere umanitario, e per tanto la sua portata è circoscritta al contenuto specifico dello stesso.

· Nessuna delle disposizioni del presente Accordo sminuisce gli obblighi minimi contenuti nell'articolo 3 della Convenzione di Ginevra del 1949, e nel suo II Protocollo aggiuntivo.

· Le disposizioni contenute nel presente Accordo, non hanno effetto alcuno sullo status giuridico di coloro i quali lo sottoscrivono alla luce dell'articolo 3 della Convenzione di Ginevra.

DISPOSIZIONI STRUMENTALI

· Il Governo della Colombia, sulla base della lista presentata dalle FARC-EP, ha verificato il luogo di reclusione e la situazione giuridica dei membri delle FARC-EP privati della libertà, che sono malati.

· Le FARC-EP hanno consegnato al Governo nazionale la lista dei soldati e dei poliziotti malati che sono in potere di questa organizzazione, e si sono impegnate a collocarli in zone che permettano una facile ed immediata verifica da parte del Comitato Internazionale della Croce Rossa, zone che saranno determinate dal Governo nazionale e dalle FARC-EP.

· Per portare a termine le misure cui si riferisce il presente Accordo, è richiesta l'espressa autorizzazione delle persone private della libertà che
possano essere oggetto delle suddette misure.

· Il Governo della Colombia, attraverso un gruppo di medici assegnati dal Comitato Internazionale della Croce Rossa o dall'ente individuato dal Governo stesso, ha realizzato l'esame medico corrispondente ai membri delle FARC-EP cui si riferisce il presente Accordo.

· Concluso il suddetto passaggio, il Governo nazionale ha consegnato la lista delle 15 persone, appartenenti alle FARC-EP, che a suo giudizio rientrano nel presente Accordo, e si impegna a realizzare le pratiche relative affinché, con il loro consenso, venga ordinata la sospensione della misura di detenzione o della pena.

· Le FARC-EP ratificano che la lista dei 42 soldati e poliziotti consegnata al Governo nazionale corrisponde alle persone che saranno liberate sulla base del presente Accordo; tale numero potrà essere ampliato.

· Una volta firmato il presente Accordo, le FARC-EP si impegnano a rilasciare immediatamente il Colonnello Alvaro León Acosta, dato il suo stato di salute.

· In merito ai soldati e poliziotti malati in potere delle FARC-EP, una volta verificato il loro stato di salute il Comitato Internazionale della Croce Rossa procederà ad accoglierli nel luogo concordato dalle parti, lo stesso giorno in cui saranno rilasciati i membri delle FARC-EP.

· In merito ai membri delle FARC-EP malati, con il cui consenso il Governo nazionale ha definito l'origine di questo Accordo, essi saranno consegnati al Comitato Internazionale della Croce Rossa nel luogo di reclusione in cui si trovano, una volta disposta la sospensione della misura di detenzione o della pena. Il CICR li consegnerà nel luogo e il giorno concordati dalle parti a tal fine.

· In questa direzione, le FARC-EP si impegnano a liberare unilateralmente non meno di 100 soldati e poliziotti in loro potere, quindici (15) giorni dopo il rilascio dei malati.

· Data la loro condizione di malati, i membri delle FARC-EP rientranti nel presente Accordo non parteciperanno in futuro ad azioni di ostilità.

· Il Governo nazionale e le FARC-EP concordano che l'Organizzazione delle Nazioni Unite, ONU, e la Defensoria del Pueblo saranno invitate a presenziare il giorno del rilascio dei malati.

· Inoltre, in virtù dello sviluppo e dell'esecuzione di questo Accordo, vi sarà una presenza internazionale, per la quale vengono designati il gruppo dei 10 paesi amici del processo di pace e il Regno Unito.
 

Per il Governo nazionale:

Camilo Gómez Alzate

Per le FARC-EP:

Jorge Briceño, Joaquin Gómez
 

Sottoscritto a San Vicente del Caguán,
il 2 giugno del 2001