Le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia – Esercito del Popolo,
FARC-EP, fanno giungere un saluto rivoluzionario di lotta e solidarietà
militante ai lavoratori ed agli operai, nel giorno della
commemorazione dello storico I maggio del 1886, giornata universale
della classe operaia.
Ricordare con orgoglio la lotta esemplare sprigionata dalle operaie
e dagli operai di quell'epoca, ci chiama a continuare la lotta di classe
senza transigere di fronte a quelli che si impegnano, dall'alto del potere
capitalista, a restringere i diritti dei lavoratori.
Il coraggio di affrontare il nemico di classe per conquistare la giornata lavorativa di otto ore, otto ore per studiare ed altre otto per riposare, è una prova contundente dell'efficacia della lotta per i diritti, in quanto solo così fu possibile ottenere la più importante conquista conseguita dai lavoratori nel mondo. Rivendicazione, questa, che dobbiamo difendere attraverso l'organizzazione e la lotta politica, economica e sociale, al fine di opporci con decisione alla crudeltà ed alla barbarie causate dalla concentrazione delle ricchezze, l'esclusione e la globalizzazione della politica neoliberale del sistema capitalistico mondiale, capeggiato dall'Impero.
In Colombia, i lavoratori delle città, dei villaggi e delle campagne
sono vittime della disoccupazione, della sottoccupazione, dei bassi salari
e dello spietato terrore di Stato, che si manifesta negli assassinii indiscriminati,
nelle ingiuste minacce, nell'esilio e nello sfollamento forzati di contadini,
operai e gente povera, praticati regolarmente da effettivi dell'esercito
e della polizia a nome dei paramilitari. Circostanza, questa, che prova
la sistematica violazione dei Diritti Umani e del Diritto Internazionale
Umanitario sotto la responsabilità dello Stato e del Governo.
Per tutto ciò, questi ultimi dovranno rendere conto, e i governanti
vergognarsi.
La politica neoliberale della globalizzazione del sistema capitalista, applicata con tutto il suo rigore in Colombia dalla classe governante, con la sua nota sottomissione alle ricette dei centri del potere mondiale, costituisce il fattore fondamentale di generazione di disoccupazione, fame e criminalità straripanti. Il tutto causato dall'eccessiva concentrazione del potere economico nelle mani di uno sparuto gruppo di politicanti e di oligarchi corrotti, presto diventati carnefici dei lavoratori e del popolo in generale.
Situazione, questa, che il movimento guerrigliero colombiano, con a
capo le FARC-Esercito del Popolo, propone al Governo di risolvere al tavolo
dei dialoghi, a beneficio dei settori più poveri del nostro paese.
Siamo sicuri che questa è la strada per iniziare la costruzione
della Nuova Colombia, senza fame, con educazione e salute efficienti e
gratuite, verso la pace definitiva e duratura per le
colombiane e i colombiani.
Le FARC-EP, in solidarietà militante per e con gli operai e i
lavoratori, continueranno la loro lotta per una pace con giustizia sociale,
vera indipendenza e sovranità.
E davanti alla tomba dei nostri martiri, "non un minuto di silenzio,
ma tutta una vita di lotta".
COMMISSIONE INTERNAZIONALE delle FARC-EP
30 aprile del 2001