Distinti parlamentari,
vi giunga un saluto rispettoso dal Segretariato Nazionale dello Stato Maggiore Centrale delle FARC-EP, che auspica un lavoro fruttifero da parte vostra in favore della grande maggioranza della popolazione che vi ha eletto.
Dopo aver dato “tempo al tempo” affinchè voi legiferaste a favore dello scambio, in modo tale da far ritornare la serenità nelle decine di famiglie che con impazienza attendono il ritorno dei loro figli (prigionieri di guerra) dalla selva e l’uscita dei guerriglieri dal carcere, abbiamo constatato, unitamente al popolo colombiano, che voi avete dimostrato uno scarso interesse affinchè lo scambio di prigionieri, in quanto aspirazione nazionale, si materializzasse.
Le FARC-EP non stanno chiedendo né amnistie, né indulti,
né interscambi di prigionieri, ma una Legge di Scambio che renda
possibile, qualora in Colombia andasse avanti il conflitto sociale ed armato,
il ritorno dei militari prigionieri di guerra così come dei guerriglieri
catturati.
Segretariato Nazionale dello Stato Maggiore Centrale delle FARC-EP:
Manuel Marulanda Velez, Alfonso Cano, Raul Reyes, Timo Leon Jimenez,
Ivan Marquez, Jorge Briceño, Efrain Guzman
Montagne della Colombia,
30 maggio del 1999