Eccellentissimi Presidenti dei paesi membri del Gruppo di Rio:
 

Inviamo un saluto alla vostra riunione e manifestiamo i nostri migliori auguri per il conseguimento degli obiettivi tracciati per il nostro continente.

In qualità di mandatari siete a conoscenza e a contatto dei tentativi esistenti finalizzati a rarefare il clima politico e di sicurezza della regione.

Le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia- Esercito del Popolo, FARC-EP, come ben  sapete, a partire dalla loro Ottava Conferenza Nazionale Guerrigliera, nel 1993, hanno definito quella che poi è stata conosciuta come “politica di frontiera”; con essa ci siamo impegnati, in virtù di un’analisi politica e delle nostre convinzioni, a non realizzare azioni armate nei paesi vicini, ed abbiamo sollecitato un comportamento reciproco.
Questa occasione è propizia per ratificarvi l’impegno che le FARC-EP  si sono assunte nei confronti della comunità internazionale.

La soluzione al problema degli stupefacenti deve essere globale, contemplando gli interessi e le realtà economico-sociali dei paesi produttori così come la responsabilità di quelli consumatori. In nessun caso tale problema può servire da pretesto per violare la sovranità nazionale.

La nostra volontà di pace è indistruttibile, ed il processo necessario a costruirla, con il Governo del Presidente Andres Pastrana, segue il suo corso. Pur non disconoscendo le innumerevoli difficoltà che si sono presentate e che si presenteranno, abbiamo fiducia nel fatto che esso  si consolidi e permetta a tutti i colombiani di vivere in pace e con giustizia sociale, dignità e sovranità. Siamo assolutamente convinti che il Gruppo di Rio  contribuirà, nelle sue possibilità, affinchè queste aspirazioni diventino realtà.
Ringraziamo inoltre per tutto ciò che è stato fatto fino ad ora.
 

Bolivarianamente,

Raul Reyes
Capo della Commissione Internazionale delle FARC-EP

Montagne della Colombia
28 maggio 1999