Sul comportamento dell'Esercito
 

Le FARC-EP denunciano di fronte al paese e al mondo il comportamento disperato e demenziale che sta mettendo in pratica l’Esercito colombiano:

1-  questo consiste nell’impiego di bambini di strada, la cui età va dai 7 ai 12 anni, per scopi controinsurrezionali.

2-  è il caso di Jeisson Yesid Mendez, di 9 anni, e di Prospero Guillermo Torres ed Efrain Camacho, entrambi di 11 anni. Jeisson ha ricevuto addestramento presso il Battaglione Juanambu della città di Florencia; Prospero Guillermo prima dalla Polizia Giovanile e successivamente presso il Battaglione Boyaca, a Pasto; Efrain è stato addestrato dal Battaglione di Ibague, di Tolima. Insieme ad Efrain hanno ricevuto addestramento altri 12 bambini, a Jeisson 10 e a Prospero 100.

3-  durante  i  corsi  di  addestramento  ai  bambini  è stato  insegnato l’ordine chiuso, a montare  e  a  smontare   fucili, a sparare con  armi corte e  ad utilizzare  veleni. Per   introdursi   nelle    FARC   si  sarebbero  dovuti    appoggiare  sulla  sensibilità umanitaria che  queste  hanno,  dicendo   di  morire  di  fame  e  di  essere  orfani di entrambi  i  genitori.  Una  volta  infiltratisi  all’interno  della  guerriglia   avrebbero dovuto   incominciare  a  compiere  la  missione assegnata, e cioè danneggiare armi, seminare disordine in tutti  i modi possibili, conoscere contatti,  avvelenare i cibi ed uccidere comandanti. Compiuta la missione  si sarebbero poi presentati presso i loro rispettivi battaglioni, dove presuntamente sarebbero stati pagati 200.000 pesos.

4-  chiediamo alle organizzazioni nazionali ed internazionali di difesa dei diritti umani, alla Procura generale della Nazione, al procuratorato, al patrocinio per la difesa dei diritti del bambino, all’organismo di difesa del popolo e a quello del benessere familiare, alla Chiesa ed al Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) di presentarsi e di investigare questi fatti inqualificabili.

5-  lanciamo un appello a tutti i genitori delle familie affinchè vigilino ora più che mai sui loro figli ed evitino qualunque tipo di rapporto tra i  bambini piccoli e i membri delle Forze Armate, in modo tale che questi ultimi non  facciano con loro ciò che hanno fatto con Prospero, Efrain, Jeisson e molti altri.
 

Stato Maggiore del Blocco Sud delle FARC-EP

Montagne del Caqueta’,
12 febbraio del 1999