Commemorare l’8 di marzo, Giornata Internazionale delle Donne, vuol dire riconoscere il loro decisivo apporto alla costruzione della società, la tenerezza, la creatività, lo spirito di sacrificio e l’impegno immensi delle donne nelle strutture sociali della storia dell’umanità. Senza il loro contributo non potrebbe esistere il mondo di oggi, con i suoi sviluppi e con le sue proiezioni future. Insieme, donne e uomini producono la vita, beneficiano delle allegrie e delle soddisfazioni e lottano per i loro diritti fondamentali.
Viviamo in una società divisa in classi e con tutte le sue conseguenze: è una società maschilista, discriminante ed ingiusta, che nella pratica non pone su un piano di uguaglianza i diritti delle donne e degli uomini e che, essendo colma di riprovevoli ostacoli per le donne, ignora così la loro formidabile capacità di lavoro, di pensiero e di sviluppo unitamente ad una leale abnegazione in diversi campi delle attività.
Le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia- Esercito del Popolo, FARC-EP, fanno arrivare un saluto rivoluzionario e combattente a tutte le donne e le invitano a lottare senza tregua contro le politiche escludenti e discriminanti del sistema capitalista, rafforzate dal modello neoliberista che genera corruzione ed impunità; esprimono inoltre ancora una volta il loro indeclinabile impegno di continuare la battaglia per la libertà, i diritti e la dignità di tutto il popolo colombiano.
Donne e uomini non hanno altra alternativa, per liberarsi, che quella
di lottare uniti per una società senza sfuttatori né sfruttati.
Solo risolvendo la contraddizione capitale- lavoro potrà esser raggiunta
una vera giustizia sociale con democrazia per i poveri di tutti i popoli
del mondo.
Commissione Internazionale delle FARC-EP
Montagne della Colombia
7 marzo 1999