Comunicato finale del
Tavolo dei dialoghi

I portavoce del Governo nazionale e delle FARC-EP, riuniti il 6 maggio 1999 a La Machaca nel dipartimento del Caquetá, informano l’opinione pubblica che:

1-  Nel giorno di oggi abbiamo portato a termine lo sviluppo del lavoro assegnatoci per elaborare un’agenda che abbiamo deciso di chiamare “Agenda Comune per il Cambiamento verso la Nuova Colombia”; essa comprende dodici grandi temi.

2-  Abbiamo definito i meccanismi di partecipazione cittadina all’interno dello sviluppo dei dialoghi politici per la negoziazione, i cui dettagli sono contenuti nel documento intitolato “Per il Cambiamento: incontro con la Nazione”.

3-  Gli accordi raggiunti verranno messi a disposizione dei negoziatori designati dal Governo nazionale e dalle FARC-EP.

4-  Esprimiamo all’opinione pubblica che questo primo risultato concreto del processo di pace costituisce l’inizio di quella costruzione che tutti i colombiani devono portare a compimento, al fine di raggiungere la riconciliazione nazionale. E’ indispensabile creare la consapevolezza del fatto che questo obbiettivo non è raggiungibile attraverso poche riunioni ed in un periodo breve di tempo, ma solo mediante l’impegno ed il contributo di tutti i colombiani.

5-  Siamo certi che grazie alla volontà politica espressa dalle parti di risolvere il conflitto sociale ed armato, gli incontri realizzati con  dirigenti delle forze politiche e delle confederazioni economiche, con direttori dei mezzi di comunicazione, con membri del Congresso della Repubblica e di altri settori, così come grazie al dialogo decisivo svoltosi tra il Signor Presidente della Repubblica ed il Comandante in Capo delle FARC-EP, siamo riusciti a fare dei passi positivi in avanti nella direzione del conseguimento di una pace reale e duratura.

6-  Ringraziamo le autorità e gli abitanti della zona di distensione per la loro comprensione, il loro appoggio permanente e la loro disposizione  a contribuire alla pace di tutti i colombiani.

7-  Esprimiamo il desiderio che i negoziatori delle parti abbiano saggezza nell’analisi dei temi, nell’ottenimento di consensi e nel raggiungimento di accordi che permettano, nel corso del tempo, di creare quei fatti di pace che il paese e la comunità internazionale si aspettano dal processo colombiano, il cui fine è la costruzione di uno stato basato sull’equità e sulla giustizia sociale.

8-  Infine lanciamo un appello affinchè non venga sprecata l’opportunità storica che abbiamo di creare le condizioni per costruire una nazione in cui ci sia spazio per tutti, ed affinchè si possa avere uno stato rispettato da tutti.
 
 
Per il Governo Nazionale: 

Fabio Valencia Cossio 
Maria Emma Mejia Velez 
Nicanor Restrepo Santamaria 
Rodolfo Espinosa Meola

Per le FARC-EP: 

Raul Reyes 
Joaquin Gomez 
Fabian Ramirez 
 

 
 La Machaca, dipartimento del Caquetá
6 maggio del 1999