I veri terroristi
Ancora una volta il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, con intenzione premeditata, ha qualificato le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia- Esercito del Popolo, FARC-EP, come una organizzazione terroristica internazionale legata al narcotraffico.
Lo diciamo senza giri di parole: il Governo degli Stati Uniti, la più grande istituzione terroristica di tutti i tempi, che oggi distrugge con le sue “bombe intelligenti” vite umane innocenti, zone residenziali, ponti, strade, ferrovie, sedi politiche, ambasciate, mezzi di comunicazione, acquedotti e depositi di carburante in Jugoslavia, che ha lanciato la bomba atomica sul Giappone, che ha appoggiato le più brutali tirannie in Latinoamerica e che ha dispiegato disumani blocchi economici e militari nei confronti di paesi sovrani, quando qualifica le FARC-EP nei termini sopra indicati lo fa in funzione di estendere a priori la cortina di fumo che giustifica i suoi progetti d’intervento militare nel conflitto colombiano. E’ per questo che, servendosi della falsa argomentazione in base a cui le FARC-EP costituiscono una minaccia per i paesi confinanti con la Colombia, gli Stati Uniti fanno pressione sugli Stati e sui Governi del continente facendoli diventare collaboratori delle loro ben note pratiche di ingerenza.
Le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia- Esercito del Popolo sono innanzi tutto una organizzazione politico-militare, espressione diretta di un popolo sollevatosi in armi contro un regime ingiusto, in lotta per un nuovo modello di società basata su giustizia sociale, democrazia reale e sovranità.
Nel momento in cui il Generale Serrano, capo della polizia, appoggia queste valutazioni del Dipartimento di Stato USA, lo fa con lo stesso proposito di creare un clima adatto all’intervento statunitense in Colombia. Insistiamo nel chiedergli che abbandoni la sua ipocrisia e dia spiegazioni al paese e all’opinione pubblica internazionale circa i particolari della sua alleanza - cioè quella della polizia - con il Cartello di Cali, con “los Pepes” (i paramilitari di Carlos Castaño), con la procura di Gustavo de Greiff, con il governo di Gaviria e con la DEA finalizzata a combattere il Cartello di Medellin.
Insistere su una soluzione politica del grave problema sociale dei contadini
poveri, costretti a coltivare la coca per sopravvivere, non può
dare elementi a nessuno- se non agli inventori della menzogna- per collegare
una organizzazione politica con il narcotraffico.
Stato Maggiore del Blocco Jose' Maria Cordoba delle FARC-EP
Montagne della Colombia
Maggio del 1999