1- In base a quanto convenuto il 9 luglio del 1998, oggi ci siamo riuniti con il proposito di fare un bilancio sul lavoro realizzato fino a questo momento nell’ambito del processo di dialogo iniziato tra il Governo e le FARC-EP.
2- Dopo aver fatto un’analisi aperta, cordiale e sincera abbiamo rilevato passi in avanti concreti e significativi all’interno di quel complesso percorso di costruzione di una riconciliazione tra tutti i colombiani.
3- Siamo coscienti che il conseguimento della pace è un processo che richiede sforzi, analisi, comprensione ed impegni, al fine di metterci d’accordo in merito a quelle trasformazioni economiche, politiche e sociali che rendano possibile la costruzione di uno stato basato sulla giustizia sociale ed in cui ci sia posto e rispetto per tutti.
4- Dopo aver valutato il serio e responsabile lavoro realizzato dai portavoce, concludiamo che manca ormai poco per arrivare ad un accordo totale per quanto concerne un’agenda comune. Poiché il prossimo 5 maggio avrà termine il periodo stabilito per i dialoghi dal Governo nazionale, ed in virtù dell’ennesima riaffermazione dell’indeclinabile volontà politica delle parti di trovare una soluzione politica al conflitto, concordiamo nel fissare a partire dal prossimo 6 maggio l’inizio del periodo di negoziati e dialoghi circa i punti dell’agenda comune già accordati; questi verranno messi a conoscenza attraverso i portavoce, unitamente ai passi in avanti fatti dagli stessi prima di tale data.
5- Le parti si sono impegnate a sviluppare l’accordo sottoscritto lo scorso 28 aprile dalle direzioni delle diverse forze politiche del paese, da quelle del Congresso della Repubblica, dalle FARC-EP e dal Governo nazionale attraverso l’Alto Delegato per la pace.
6- Vogliamo richiamare l’attenzione del popolo colombiano e della comunità internazionale rispetto al fatto che il conseguimento della pace coincide con l’impegno di tutti i colombiani e richiede il tempo necessario per porre basi solide di una pace reale e duratura.
7- In questo senso articoleremo, di comune accordo, una commissione internazionale di accompagnamento che svolga una funzione di verifica, in modo tale da poter superare qualsiasi inconveniente che possa presentarsi.
Firmato a Caquetania,
2 maggio 1999.
Andrés Pastrana Arango
Manuel Marulanda Vélez