Associazione Nazionale Nuova Colombia
HAITI': LA MALEDIZIONE IMPERIALE
di Narciso Isa Conde
(tratto dall'Agenzia di Stampa Bolivariana www.abpnoticias.com)
Gli imperi coloniali e l'imperialismo moderno non hanno mai perdonato al popolo haitiano il fatto di aver fondato la prima repubblica indipendente d'America, realizzato la prima rivoluzione sociale antischiavista, riscattato i neri dall'oppressione e aiutato con forniture d'armi la campagna liberatrice di Bolívar.
Da allora si è accanita contro di esso la maledizione imperiale: neocolonialismo, interventi militari, dittature feroci, saccheggio ed impoverimento atroce, fino alla devastazione del suo territorio, conformando la società più cronicamente pauperizzata dell'emisfero occidentale; campo “fertile” affinché i “disastri naturali” provochino stragi di dimensioni impensabili, così come le distruzioni dovute ai “cambi climatici” causati da un capitalismo sfruttatore e depredatore in massimo grado.
LA VERITA’ SULL’AMBASCIATORE COLOMBIANO IN ITALIA. CHI E’ SABAS PRETELT DE LA VEGA?

Nato l’11 aprile 1946 a Cartagena, ha ricoperto la carica di Direttore Generale dell’Istituto della Sicurezza Sociale sotto il famigerato governo Turbay Ayala, ed è stato presidente della Federazione Nazionale dei grandi Commercianti, FENALCO, per quindici anni. Lascia questa funzione venendo nominato Ministro degli Interni e della Giustizia nel 2003, durante il primo mandato di Uribe, co-determinando in questo modo le decisioni politiche e giudiziarie che hanno colpito e colpiscono tuttora gli interessi dei lavoratori colombiani.
Nel 2006 viene nominato ambasciatore in Italia, FAO e Organismi Multilaterali, ed il 5 settembre dello stesso anno una nota diffusa
1° MAGGIO IN ITALIA: TUTTI CONTRO URIBE!

Dopo il sit-in di protesta del 30 aprile nella capitale, nelle mobilitazioni del 1° maggio molti manifestanti hanno dimostrato il loro netto rifiuto della visita in Italia del presidente narcoparamilitare della Colombia, Álvaro Uribe Vélez. A Milano, città che vide a suo tempo come console colombiano il famigerato ex capo dei servizi segreti Jorge Noguera, oggi agli arresti per complicità con i paramilitari, uno striscione recitava: “URIBE FASCISTA USTED ES EL TERRORISTA – FUORI DALL’ITALIA”. Molti milanesi, sconcertati dal fatto che Uribe abbia conferito la cittadinanza onoraria colombiana al sindaco Letizia Moratti, hanno espresso la loro netta opposizione nei confronti di quei funzionari pubblici nostrani che hanno ricevuto in pompa magna un criminale riconosciuto a livello internazionale. Anche se i grandi mass-media hanno volutamente taciuto la presenza del narcotrafficante colombiano,
LETTERA AL GOVERNO E ALLE FARC
LETTERA INTERNAZIONALE DI PREMI NOBEL, INTELLETTUALI E DIRIGENTI SOCIALI E POLITICI AL GOVERNO COLOMBIANO E ALLE FARC-EP
Noi, firmatari di questa lettera di sostegno, siamo venuti a conoscenza che l´8 luglio scorso il Governo della Colombia ha autorizzato la mediazione della Senatrice Piedad Córdoba, leader di Colombiane e Colombiani per la Pace, nel processo di liberazione dei membri della forza pubblica in potere delle FARC-EP e di consegna delle spoglie di tre di essi, morti durante la prigionia. Abbiamo anche appreso che lo stesso giorno Piedad Córdoba ha richiesto un incontro col presidente Uribe, che ancora non l´ha ricevuta, per avanzare verso la presa di decisioni opportune.
ANCONA: DI LUTTO VESTONO GLI EROI
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