18/05 - PARAMILITARI MINACCIANO DI MORTE ESPONENTI DEL MOVIMENTO MARCHA PATRIÓTICA
I paramilitari delle “Águilas Negras" hanno fatto circolare un comunicato nel quale minacciano di morte i membri di diverse organizzazioni sociali, politiche e sindacali colombiane. Nelle farneticazioni nazistoidi di questi criminali, si legge una difesa accorata di “Jena” Santos, dell'Esercito e della Polizia, e si ingiuriano gli attivisti sociali “colpevoli di sollevare le comunità affinché reclamino i loro presunti diritti” (ovvero la restituzione delle proprie terre strappategli dagli
16/05 - EX CAPO PARAMILITARE SALVATORE MANCUSO: “HO FINANZIATO LA CAMPAGNA ELETTORALE DI URIBE!”
Esplosiva dichiarazione rilasciata dal feroce ex capo paramilitare Salvatore Mancuso da un carcere negli Stati Uniti: “Sì, mi sono riunito con l'ex presidente Uribe”. Mancuso, narcoparamilitare appartenente al ramo colombiano dell'omonimo clan della 'Ndrangheta, ha confermato che i suoi paramilitari, agli ordini del comandante “Andrés”, hanno appoggiato la campagna per la rielezione di Uribe nel 2006, affermando: “ideologicamente
13/05 – MASSACRO DEI TRE BAMBINI DI TAME PER MANO DEI MILITARI: LA DIFESA DELL'ESERCITO PRESENTA UN FALSO TESTIMONE
Giovedì 3 maggio 2012, nel tribunale di Paloquemao, a Bogotá, la difesa del militare dell'Esercito colombiano Raúl Muñoz Linares ha presentato come testimone dei fatti Elainer Payares Martínez, presunto disertore delle FARC. La testimonianza è stata accettata da un compiacente magistrato come elemento di prova in merito al processo per i bambini di Tame, Arauca, violentati e uccisi nell'ottobre 2010 dai
10/05 - FARC CONFERMANO LA DETENZIONE DEL GIORNALISTA FRANCESE ROMEO LANGLOIS, E CHIEDONO UN AMPIO DIBATTITO SULLA LIBERTA' D’INFORMAZIONE
In un comunicato del 30 aprile, un comandante di squadra del Fronte 15 delle FARC ha confermato che il giornalista francese Romeo Langlois è nelle mani dell'insorgenza, "catturato nel pieno dei combattimenti, vestito con abiti militari". Nel video pubblicato su youtube, il comandante "Monazo" descrive i fatti accaduti lo scorso 28 aprile, quando unità del Blocco Sud della più poderosa guerriglia latinoamericana hanno
05/05 - MAGISTRATO GENERALE DENUNCIA NOMINA FRAUDOLENTA DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO SUPERIORE DI GIUDIZIO
Secchiata d'acqua gelida al Vertice dei Poteri al palazzo presidenziale, in presenza di “Jena” Santos, sul progetto del governo di riforma della giustizia, che prevede l'eliminazione del CSJ, il Consiglio Superiore di Giudizio. Eduardo Montealegre, Magistrato Generale, ha infatti denunciato di fronte agli alti papaveri del governo e della magistratura gravi frodi nelle nomine dei magistrati della Sala Disciplinare, organo appartenente proprio al CSJ, che si
02/04 - TERRORISMO DI STATO MIETE 4 VITTIME NELLE FILA DELLA MARCIA PATRIOTTICA
Contro il Movimento della Marcia Patriottica, il terrorismo di Stato colombiano passa dalle minacce, neanche tanto velate, ai fatti; sono già almeno quattro le vittime accertate del regime, che usa tutti gli strumenti di cui dispone per tentare di abbattere il nuovo soggetto politico colombiano. I soci di questa impresa criminale sono sempre gli stessi: governo, Forze Armate, Polizia, media di regime, narcotrafficanti, oligarchi,
28/04 - NUOVE MANIFESTAZIONI IN COLOMBIA CONTRO LE POLITICHE DEL GOVERNO SANTOS
Un'altra giornata di mobilitazioni in Colombia, dopo la grande manifestazione di lancio della “Marcia Patriottica” a Bogotá; lo scorso 25 aprile, infatti, diversi settori sociali colombiani sono scesi in piazza contro le politiche neoliberiste ed antipopolari del presidente “Jena” Santos. Nella capitale, forti sono state le proteste di migliaia di medici e impiegati della sanità, che hanno scioperato e manifestato contro
100.000 PERSONE IN CORTEO A BOGOTÁ PARTORISCONO LA ‘MARCIA PATRIOTTICA’!
Dopo tre giorni di assemblee, dibattiti e delibere, che hanno visto protagonisti più di 4000 delegati in rappresentanza di oltre 1700 organizzazioni sociali, politiche e popolari di tutto il paese, e che si sono concluse con la formalizzazione del Consiglio Patriottico Nazionale quale organo di direzione del nuovo movimento Marcia Patriottica, una gigantesca manifestazione nazionale, che si è snodata da tre diversi punti di Bogotá, ha partorito questa nuova speranza
20/04 - NASCE UNA NUOVA SPERANZA PER IL POPOLO COLOMBIANO: AL VIA LA ‘MARCIA PATRIOTTICA’ A BOGOTÁ!
Fervono i preparativi per il lancio ufficiale del movimento “Marcia Patriottica”, che avverrà nei giorni 21, 22 e 23 aprile prossimi. Al Centro Convegni Gonzalo Jiménez de Quesada di Bogotá, oltre 3500 delegati da tutto il paese, in rappresentanza di oltre 1500 organizzazioni politiche e sociali di 26 dipartimenti, e un centinaio di delegati internazionali, si riuniranno per presentare il Consiglio Patriottico Nazionale del movimento al paese.
Il fiume Magdalena non è l’arteria idrica più lunga della Colombia, ma per le sue rilevanza strategica e portata è sicuramente il più importante. Lungo i suoi 1500 chilometri , di cui quasi due terzi sono navigabili, vivono decine di migliaia di famiglie la cui sussistenza economica dipende, direttamente o indirettamente, da questo gigante blu.
ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA Comitato Provinciale di Macerata
Macerata, li 25/04/2012
SOLIDARIETA’ ANTIFASCISTA AI PRIGIONIERI POLITICI COLOMBIANI
Nella ricorrenza del 25 aprile, giorno in cui l’Italia resistente commemora la Liberazione dall’oppressore nazifascista, esprimiamo, a nome di tutti quanti gli antifascisti che difendono l’universalità dei valori democratici di libertà, pace e giustizia sociale, piena
Il 16 aprile prossimo inizierà formalmente a Bogotá il processo farsa contro il giornalista Joaquín Pérez Becerra, direttore di Anncol. Ho creduto doveroso scrivere una lettera, che le arriverà’ anche via posta ordinaria, all’Ambasciatrice svedese in Italia, Sig.ra Ruth Jacoby. Joaquín e’ cittadino svedese dal 2000 eh ha diritto a tutto l’ appoggio del suo governo. Chiunque voglia (spero che siate in tanti) puo’ copiare il seguente testo e inviarlo all’ambasciata aggiungendo la sua firma, o scrivendone uno nuovo, se desidera. Questo il fax 06/441941 e questa la mail: ambassaden.rom@foreign.ministry.se
1. Comunichiamo al gruppo delle Donne del Mondo per la Pace, coordinato da Piedad Córdoba, e all’organizzazione Asfamipaz, che siamo pronti ad iniziare il processo di liberazione, in due giornate, di 10 prigionieri di guerra in nostro potere.
2. Manifestiamo il nostro consenso rispetto ai punti del protocollo di sicurezza. C’è però bisogno che il presidente Juan Manuel Santos permetta la visita umanitaria ai prigionieri politici e
“La Colombia è un paese dove fiumi d’oro si fondono con fiumi di sangue.” Eduardo Galeano.
Il conflitto interno in Colombia va avanti ormai da oltre 60 anni, diventando così uno dei più antichi del mondo insieme a quello in Palestina e in Kashmir. La popolazione civile ne rappresenta senza dubbio la prima vittima. Secondo le cifre fornite dalle organizzazioni dei diritti umani, nazionali e internazionali, ci sono oltre 60mila detenuti-scomparsi; 8mila prigionieri politici; centinaia di fosse comuni; 5 milioni di contadini,
All’alba di ieri, 26 gennaio, le forze repressive della borghesia italiana, su mandato della “solerte” magistratura, hanno arrestato 26 compagni impegnati nella lotta contro il criminale megaprogetto della TAV in Val Susa. Altri sono oggetto di denuncie e misure restrittive di vario tipo. Si tratta di un attacco al Movimento NO TAV in qualche modo annunciato, ma non per questo meno inaccettabile e vergognoso. Un attacco che, in linea con l’escalation generalizzata della repressione